.la testa frana sopra lo specchio, il bordò del rossetto mi lustra le scarpe. la spingo tenendo teso il braccio comprimendola con forza. il suo pianto coagula tra le crepe che iniziano a formarsi. Lo specchio cede. I mille frammenti gli si scagliano sul volto, mordendo e tagliando. Vetro e sangue. Mi asciugo il sudore dalla fronte e guardo le mie mani.
Sanno di bianco.


No Responses Yet to “.S .p .l .a .S .h .h”  

  1. No Comments Yet

Leave a Reply